Ratto
di Ganimede
Statua di Ganimede rapito dall’aquila, metamorfosi di Zeus, copia romana da originale tardo-ellenistico. Nel momento del rapimento Ganimede si volge di scatto, spaventato, a osservare il suo rapitore e crea uno scambio di sguardi ricco di pathos con l’animale divino. Datato alla fine del II sec. d.C
Museo di Palazzo Grimani.
- Autore: Nome e Cognome
- Datazione: 01/01/2001
- Materia e tecnica: Olio su tela
- Sala/collocazione: primo piano sala B
- Provenienza: collezione famiglia Rossi


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