Ara
Grimani

Probabile base di statua, storicamente interpretata come ara in modo erroneo. E’ decorata sui lati con satiri e menadi, personaggi del culto di Dioniso, dio del vino e dell’ebrezza. Le scene di banchetto e l’intensa scena del bacio sottolineano la vivacità e la sensualità legata al mondo dionisiaco dando vita a un racconto continuo e avvolgente. La scultura si data alla fine del I secolo a.C., giunse a Venezia nel Cinquecento come parte della collezione di Giovanni Grimani.

Museo archeologico nazionale di Venezia.

  • Autore: Nome e Cognome
  • Datazione: 01/01/2001
  • Materia e tecnica: Olio su tela
  • Sala/collocazione: primo piano sala B
  • Provenienza: collezione famiglia Rossi
Ara Grimani